La Società Autostrade per l'Italia ha risposto al Sindaco che i soldi non ci sono.
Occorre indignarsi, perché sono cose da terzo mondo!
Aveva senso la motivazione data dal Ministero che attribuiva il rinvio del 2007 ad un chiarimento necessario rispetto al tracciato della pedemontana, ma giustificare oggi il fatto che non si realizza l'opera per la mancanza di soldi è inaccettabile, i soldi ci sono ma sono destinati ad altri interventi sulla rete.
Come possono esserci altre priorità rispetto ad un'opera che si lascia incompiuta?
La priorità è finire ciò che si è iniziato, e perciò già ritenuto prioritario, con la serietà di chi è attento a salvaguardare gli investimenti fatti.
Per il momento, con l'interrogazione qui riportata, ho chiesto al Sindaco C.Terzi di riferire dell'incontro al Consiglio Comunale.
CONSIGLIO COMUNALE DI DALMINE
GRUPPO CONSILIARE DELL'ITALIA DEI VALORI
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA ORALE
Il sottoscritto Vincenzo Orlando consigliere comunale:
PREMESSO CHE
in data 9 Febbraio 2011 è stata riportata dalla stampa locale la notizia che,
da un incontro tra il Sindaco C.Terzi, l'Assessore F.Facchinetti e Società Autostrade per l'Italia (ASPI) il nuovo casello autostradale di Dalmine non si farà perché non è ritenuto più prioritario,
RIBADITO CHE
la realizzazione dell'opera è da considerarsi strategica per
l'assetto viabilistico di tutta l'area sud della Provincia di Bergamo,
non realizzare il nuovo casello significa vanificare gran parte degli investimenti fatti per la tangenziale sud,
non sussistono più incertezze sullo scenario infrastrutturale che sconsiglino l'immediata realizzazione dello spostamento del casello come riportato nella risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all'On. Sergio Piffari nel Settembre 2010,
CONSIDERATO CHE
il Consiglio Comunale di Dalmine nel Novembre 2010 ha votato all'unanimità una mozione per chiedere il completamento dell'opera,
CHIEDE AL SINDACO ED ALLA GIUNTA DI RIFERIRE
al Consiglio Comunale in merito ai contenuti dell'incontro
Dalmine, 9 Febbraio 2011
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