Lo svincolo di Dalmine rientrava tra gli interventi da realizzare da parte di Autostrade per l'Italia Spa di concerto con ANAS Spa, Ministero delle Infrastrutture ed Enti Locali. L’opera inizialmente doveva essere completata in coincidenza con l’entrata in esercizio della Tangenziale sud di Bergamo - il tratto da Treviolo a Stezzano è stato inaugurato il 23 marzo scorso.
Lo spostamento del casello di Dalmine è stato rimandato per dare priorità ad altre opere; questo in attesa che fosse consolidato lo "scenario" infrastrutturale (il completamento della quarta corsia della A4, la pedemontana in via di definizione).
Nella risposta del Governo si legge che - Al ricrearsi dei presupposti per la realizzazione dell'intervento, ANAS S.p.A., d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, potrà richiedere ad Autostrade per l'Italia S.p.A. di svilupparne la progettazione e valutarne congiuntamente l'inserimento nell'ambito degli impegni di convenzione.
Ad oggi il sottopasso della sp525 (ex-ss525) è realizzato ma, causa il mancato spostamento del casello, non è utilizzabile per l’uscita e l’entrata dall’autostrada. Lo spostamento del Casello autostradale, riveste quindi un'importanza strategica per il miglioramento della viabilità nel Comune di Dalmine:
- per l’efficacia di un nuovo piano della viabilità, in fase di stesura, che limiti il traffico sulla sp525 (ex-ss525);
- per consentire l’accesso ai quartieri di Brembo e Mariano dalla strada delle valli (ss470dir) senza però causare una intensificazione del traffico di passaggio;
- per il de-congestionamento del traffico sul quartiere di Sforzatica oggi unico accesso dalla strada delle valli;
- per consentire alla sp525, con il collegamento a sud dell’autostrada, di diventare strada di interesse comunale con il conseguente “avvicinamento” di Guzzanica e Sabbio, da sempre separate dall’arteria viabilistica provinciale;
Il 12 Luglio scorso la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla Viabilità e Trasporti Giuliano Capetti, ha approvato il progetto definitivo per il tratto da Zanica a Stezzano della Tangenziale sud, che verrà realizzato dall'Anas. L'assessore ha dichiarato che "la Zanica - Stezzano ha rilevanza nazionale, poiché darà piena funzionalità alla nuova stazione autostradale A4 di Dalmine. Con la progettazione definitiva, la Provincia ha assolto il suo compito riguardo l'opera. Ora tocca l'Anas, che dovrà procedere con l'appalto della gara".
Per quanto esposto sopra riteniamo che si siano ricreati quei presupposti citati nella risposta del Governo per dare priorità alla realizzazione dell'intervento, con le 4 corsie della A4 completate, con la tangenziale sud completata da Treviolo a Stezzano, con la realizzione del tratto da Zanica a Stezzano deliberato dalla Provincia e con la previsione di terminare la pedemontana non prima del 2015.
In questo senso la risposta fornita dal Governo non ci soddisfa, soprattutto con riferimento alla dichiarazione del viceministro Roberto Castelli secondo cui la realizzazione del nuovo casello autostradale di Dalmine sarebbe strettamente collegata al completamento della Pedemontana.
Ora più che mai è il momento per gli enti locali di insistere per ottentere da Autostrade la realizzazione del nuovo casello e per arrivare al completamento della tangenziale sud.
Le condizioni ci sono ora e non al completamento della pedemontana.
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