lunedì 25 ottobre 2010

Sul casello Dalmine deve procedere formalmente

Nell'ultimo consiglio comunale il Sindaco Claudia Terzi ha informato che sulla questione del nuovo casello autostradale di Dalmine incontrerà il vice Ministro Castelli. Speriamo che lo faccia per chiedere che l'opera sia inserita negli impegni di convenzione tra ANAS e Autostrade per l'Italia e che non la si veda tornare con "le pive nel sacco". Ogni iniziativa che può servire allo scopo di ottenere un miglioramento della viabilità è auspicabile, è doveroso che le Istituzioni portino a compimento le opere previste e pagate con i soldi dei cittadini, quando sono sensate come quella in questione.
Come ho già spiegato in precedenza ci troviamo nella condizione che il casello venga opportunamente riposizionato per sfruttare al meglio la nuova tangenziale sud. Vediamo perciò positivamente il fatto che il Sindaco si muova nella direzione che IdV sta spingendo, ritengo però che il sollecito dell'opera da parte del Comune di Dalmine debba avvenire in modo formale e nel massimo della trasparenza, a tale scopo ho presentato al Consiglio Comunale una mozione di sollecito che se approvata - e spero che lo sarà con voto unanime del Consiglio - sarà trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad ANAS SpA, alla Regione ed alla Provincia e darà più peso alla richiesta della cittadinanza.

Ecco il testo della mozione consiliare presentata.


CONSIGLIO COMUNALE DI DALMINE
CONSIGLIERE COMUNALE VINCENZO ORLANDO
GRUPPO CONSILIARE DELL'ITALIA DEI VALORI
PRESENTAZIONE DI UNA MOZIONE

PREMESSO CHE

l’accesso in entrata ed in uscita al casello dell’autostrada A4 di Dalmine da e verso la nuova Tangenziale sud di Bergamo può avvenire solo transitando dalla rotonda della sp525 mentre il nuovo sottopasso della tangenziale rimane allo scopo inutilizzato e a causa di ciò la viabilità di tutta l’area risulta non ottimale nonostante gli ingenti investimenti fatti e in corso;

il nuovo svincolo autostradale di Dalmine rientrava tra gli interventi da realizzare da parte di Autostrade per l'Italia Spa, nell’ambito degli impegni di convenzione, di concerto con ANAS Spa, Ministero delle Infrastrutture ed Enti Locali;

l’opera nelle intenzioni iniziali doveva essere completata in coincidenza con l’entrata in esercizio della Tangenziale sud di Bergamo;

il riposizionamento dello svincolo del casello A4 di Dalmine, oltre che per il Comune di Dalmine e quelli dell’area, riveste una rilevante importanza per il miglioramento della viabilità in tutta la zona sud della Provincia di Bergamo oltre che per l’accesso alla Valle Brembana;

PRESO ATTO CHE

il 23 Marzo 2010 si è svolta l’inaugurazione dell’entrata in esercizio della tangenziale sud di Bergamo per il tratto Treviolo - Stezzano;

il 12 Luglio 2010 la Provincia di Bergamo ha deliberato il completamento della tangenziale sud per il tratto Zanica Stezzano;

il 28 Settembre 2010 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti interrogato da Sergio Piffari parlamentare IdV per sapere
“se il Ministero interrogato intenda intervenire per sollecitare Autostrade per l’Italia alla realizzazione del nuovo casello autostradale”,
rispondeva
“Lo svincolo e la stazione di Dalmine rientrava tra gli interventi da realizzare da parte di Autostrade Concessioni e Costruzioni Autostrade S.p.A. nell'ambito della convenzione sottoscritta con ANAS S.p.A. in data 4 agosto 1997 e successivi atti aggiuntivi. Successivamente, in sede di definizione del nuovo testo di «convenzione unica» sottoscritta in data 12 ottobre 2007, approvata dalla legge n. 101 del 2008 - novativa e sostitutiva dei precedenti atti convenzionali, ANAS S.p.A. ed Autostrade per l'Italia S.p.A. hanno valutato, a fronte del non ancora consolidato scenario in-frastrutturale, con particolare riferimento al tracciato ed alla realizzazione della Pedemontana Lombarda, di stralciare la realizzazione di detto intervento, destinando il relativo impegno di spesa ad altri interventi di più immediata realizzazione. Al ricrearsi dei presupposti per la realizzazione dell'intervento, ANAS S.p.A., d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, potrà richiedere ad Autostrade per l'Italia S.p.A. di svilupparne la progettazione e valutarne congiuntamente l'inserimento nell'ambito degli impegni di convenzione, nella relativa voce Altri Investimenti.”;

CONSIDERATO CHE

il tracciato dell’Autostrada Pedemontana Lombarda è definitivo e non ha legame progettuale né di realizzazione con lo svincolo autostradale di Dalmine;

in conseguenza di ciò lo scenario in-frastrutturale risultante è consolidato e si sono perciò ricreati i presupposti, citati nella risposta del Governo all’interrogazione, per la realizzazione dell'intervento di riposizionamento del casello e dello svincolo autostradale di Dalmine;

IL CONSIGLIO COMUNALE
SOLLECITA

l’inserimento negli impegni di convenzione tra ANAS S.p.A. ed Autostrade per l'Italia S.p.A. della realizzazione del nuovo casello di Dalmine dell’autostrada A4 e del raccordo con la nuova Tangenziale sud di Bergamo;

ESORTA

il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
il Presidente della Regione Lombardia,
il Presidente della Provincia di Bergamo,
gli Enti Locali
affinché ciò avvenga in tempi rapidi e indipendentemente dalla realizzazione della Pedemontana Lombarda e opere collegate;

TRASMETTE QUESTA MOZIONE

al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
al Presidente di ANAS S.p.A.
al Presidente dalla Regione Lombardia
al Presidente della Provincia di Bergamo


Dalmine, 25 Ottobre 2010
Vincenzo Orlando
Italia dei Valori

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