I dati diffusi dalla Fondazione Ifel sulle conseguenze dei tagli ai Comuni lombardi previsti dalle diverse manovre economiche sono stati commentati dall’Ufficio di Presidenza di ANCI Lombardia riunitosi oggi a Milano.
Dal calcolo risulta che a Dalmine spetteranno 771.000 euro circa in meno di trasferimenti, intorno ai 33 euro in meno per cittadino.
“Tra tagli e rispetto del patto di stabilità si parla di cifre molto alte per i Comuni lombardi, che incideranno pesantemente sui bilanci, sulla sopravvivenza dei servizi e sugli investimenti” ha commentato il Segretario Generale di ANCI Lombardia Pier Attilio Superti.
In Lombardia la manovra sui comuni peserà per 994 milioni di euro, tra obiettivo del patto di stabilità (652 milioni) e taglio ai trasferimenti (342 milioni). Pro capite, si tratta di una cifra intorno ai 130 euro per abitante della regione.
“Si è scelto di rispondere alla crisi economica e finanziaria del paese facendo pesare i provvedimenti in modo eccessivo sulle autonomie locali, e sui Comuni in particolare – prosegue Superti - nonostante il comparto comunale sia l’unico a oggi ad avere presentato i saldi in attivo. I Comuni sono fatti oggetto di tagli che mettono in discussione gli stessi servizi e di tetti di spesa che bloccano gli investimenti. A questi ricordiamo che si devono aggiungere gli effetti dei tagli imposti alle Regioni e ai Ministeri che si scaricheranno sui Comuni”.
|
Nessun commento:
Posta un commento