La decisione della giunta di istituire il parcheggio a pagamento nel centro di Dalmine non convince anche se condividiamo il fatto che nelle ore diurne dei giorni lavorativi nella zona c'è un grave problema di viabilità che deve essere affrontato e risolto.
Se si passa la sera in centro, quando non ci sono più le auto di chi a Dalmine viene per motivi di studio, lavoro o altro, e si contano le automobili si capisce che ai residenti servono pochi parcheggi, basterebbe perciò qualche limitata zona a riga gialla.
I commercianti hanno bisogno che i clienti trovino parcheggio in zona, non certo che debbano subire il fastidio di cercare qualche decina di centesimi per pagare un parcheggio, in questo caso la soluzione è quella della sosta con disco orario che garantisce comunque la rotazione, dove però è importante esercitare un controllo più stretto da parte della polizia locale.
Per quanto riguarda gli studenti, concordiamo sul fatto che il parcheggio del mercato sia una delle possibilità da sfruttare e che si debbano adeguare andando a parcheggiare (gratis) dove c'è posto, incentivando di conseguenza una mobilità con i mezzi pubblici.
Esprimiamo anche, come fatto in commissione, dei dubbi sulle presunte ricadute positive in termini di viabilità per due motivi: in primo luogo un piano del traffico non è ancora stato prodotto (l'assessore Bolognini ha dichiarato che si tratta di una sperimentazione, però verrà assegnata una convenzione per 5 anni - qualcosa non torna), la seconda motivazione dipende dal fatto che per ogni posto con sosta a pagamento deve esserci un posto a sosta libera e di conseguenza è reale il rischio che le automobili girino in cerca di parcheggio libero come e forse più di prima.
E già che stiamo parlando del centro aggiungiamo che via Mazzini, dopo i soldi spesi in arredi urbani, la Domenica dovrebbe essere chiusa al traffico e trasformata a zona pedonale, per gli altri giorni della settimana vediamo come sarà il piano del traffico.
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