venerdì 24 ottobre 2008
Le "classi ponte" della Lega sono razziste
L’istituzione di classi separate proposta dalla Lega, le cosiddette “classi-ponte”, è una iniziativa razzista. Il presunto raggiungimento di risultati migliori nell'insegnamento della lingua italiana è un pretesto per mettere in un ghetto i ragazzi stranieri. Questi subianno ancor più la separazione dal resto della comunità, e le conseguenze che ne deriveranno non potranno che essere negative. Dal punto di vista dell’apprendimento della lingua, i ragazzi stranieri potranno imparare meglio e prima la lingua italiana trovandosi ad interagire con i propri coetanei nelle stesse classi. Inoltre esistono già nella scuola gli strumenti per accompagnare i ragazzi nel percorso di apprendimento, attraverso lo svolgimento di progetti e attività a margine del normale corso degli studi.
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Cultura e Istruzione
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