mercoledì 5 dicembre 2012

A proposito della GESECO.



Anche GESECO è interessata dalla trappola legislativa attuata dagli ultimi governi centrali che con due provvedimenti - l'obbligo di liquidazione delle società partecipate e l'esplicito impedimento per i comuni di aumentare i costi del personale (anche quando il patto di stabilità è rispettato!?) - da un lato mette a rischio i posti di lavoro dei dipendenti della partecipata, impedendo il rientro degli stessi nel comune; dall'altro impedisce al comune di eseguire in economia i piccoli lavori (come ad esempio la copertura delle buche delle strade) obbligandolo di fatto ad appaltarli all'esterno.

La situazione è delicata specialmente per il personale GESECO e perciò con questa interrogazione inviata in data 26 Novembre 2012 cerchiamo di avere risposte dall'Amministrazione e sapere cosa in concreto stanno facendo.

CONSIGLIO COMUNALE DI DALMINE
GRUPPO CONSILIARE DELL'ITALIA DEI VALORI
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA ORALE

Oggetto: situazione riferita al personale della società partecipata GESECO

Il sottoscritto Vincenzo Orlando consigliere comunale:

PREMESSO CHE
secondo quanto riferito dall’Assessore Montevecchio nel corso del consiglio comunale del 23 Ottobre 2012,
  • . la disciplina - dettata dall’Articolo 14 del decreto-legge 31 Maggio 2010, numero 78, convertito successivamente con la Legge del 30 Luglio 2010 numero 122 - prevede l'obbligo di liquidazione entro il 30 Settembre 2013;
  • . in data 8 Dicembre 2008 è stato stipulato - tra l'Amministrazione Comunale e la rappresentanza dei lavoratori dipendenti dal Comune - un contratto nel quale tra l’altro veniva pattuita la possibilità per i lavoratori trasferiti di rientrare nei ruoli dell'Amministrazione allorché fosse decisa la reinternalizzazione delle attività conferite alla società partecipata;
  • . secondo l’Amministrazione tale accordo non può ritenersi applicabile nel caso di cessazione di attività con conseguente dichiarazione di esubero del personale;
  • . la normativa prevede l’osservanza del principio della progressiva riduzione di spesa del personale - sancito dall’Articolo 14 Comma 7 del DL 78/2010 - secondo il quale gli enti sottoposti al Patto di Stabilità Interno assicurano la riduzione delle spese di personale anche attraverso la riduzione dell'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti;
  • . la stessa normativa prevede anche che in caso di mancato rispetto - all’Articolo 76, Comma 4 del DL 112/2008 - si applichi il divieto agli enti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo con qualsivoglia tipologia contrattuale;
CONSIDERATO CHE

sempre nel consiglio comunale del 23 Ottobre 2012 l’Assessore Montevecchio riferiva testualmente “ci si augura un intervento normativo di deroga almeno per i dipendenti già in ruolo presso l'ente alla data del 2009, confermando in ogni caso come per i lavoratori che siano stati assunti direttamente dalla società partecipata, anche a tempo indeterminato, non sia applicabile l'accordo decentrato sottoscritto e che quindi un eventuale inserimento nella dotazione organica dell'ente sia con grande verosimiglianza da ritenersi del tutto impraticabile”;

INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER CONOSCERE

1. la situazione aggiornata sulla dotazione organica del personale dipendente, indicando quanti sono i dipendenti assunti direttamente dalla partecipata e quanti i dipendenti che entreranno nella dotazione organica del personale dipendente della società speciale per la gestione della farmacia di Viale Marconi;
2. se la mancata osservanza del principio della progressiva riduzione di spesa del personale abbia come implicazione anche il mancato raggiungimento degli obbiettivi del patto di stabilità interno e introduca in conseguenza di ciò altri divieti oltre a quello di procedere ad assunzioni di personalequalsiasi titolo con qualsivoglia tipologia contrattuale;
3. quando, nel caso si incorresse nel divieto a procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo con qualsivoglia tipologia contrattuale, decadrebbe il divieto;
4. quali sono le azioni intraprese o che si intendono intraprendere al fine di ottenere la deroga all'obbligo di progressiva riduzione di spesa del personale, indicando quali sono i passaggi temporali attesi

Dalmine, 26 Novembre 2012
Vincenzo Orlando
Italia dei Valori


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