mercoledì 1 febbraio 2012

Un sito ri-pitturato ... ma la sostanza?






Mi dispiace assessore Iodice ma dopo oltre un anno di attesa sul sito proprio non ci siamo.



Nell'ultimo consiglio comunale l'assessore Iodice ci ha deliziato con una quasi esilarante arringa difensiva sul nuovo sito, nella quale ha sostenuto in sintesi che si tratta di un fondamentale miglioramento nella funzionalità dello stesso e nella comunicazione tra cittadino e istituzione locale.
Purtroppo in quello che ha detto a mio giudizio c'è gran poco di vero.

Il nuovo sito è migliore del precedente solo per l'aspetto grafico e per l'evidenza delle novità nella pagina iniziale, tutto il resto è a sfavore.
Diamo atto che dopo le promesse fatte al sottoscritto in consiglio comunale finalmente dal 1 Gennaio 2012 sono disponibili nell'albo pretorio le determinazioni dirigenziali che come è noto sono gli atti la cui visibilità è essenziale per il controllo dell'attività del comune da parte dei consiglieri di opposizione e quindi dei cittadini.
L'albo pretorio però, che è una delle sezioni più importanti, ha molte criticità: le informazioni sono pubblicate con ritardo, non consente di individuare quale ente ha disposto il bando se non leggendosi tutti i dettagli, i documenti che è opportuno rimangano a disposizione in modo perpetuo per la consultazione in ogni momento - come ad esempio i verbali dei consigli comunali - scompaiono dopo poco tempo (su questo punto l'assessore ha detto che è in via di preparazione lo storico, vederemo e speriamo che non facciano la fine delle determinazioni). In sintesi non c'è trasparenza.

Ma è la comunicazione, che Iodice così spesso evoca, la vera sconosciuta del sito. Se l'assessore davvero vuole che gli crediamo quando dice di aver a cuore la comunicazione e l'opinione dei cittadini allora convinca la sua maggioranza a trasformare il sito in modo che sia bidirezionale. Smettano di pubblicare anacronistici proclami a senso unico ma abbiano il coraggio di pubblicare gli argomenti sui quali l'amministrazione intende agire, prima che le decisioni siano prese, e lascino libero il commento ai cittadini.
Non ne hanno il coraggio, non conoscono il valore della trasparenza, del confronto e della partecipazione.
Hanno un atteggiamento bulgaro che vediamo con sconcerto e sconforto ad ogni consiglio comunale.


1 commento:

  1. Ho corretto il post perché in una prima versione mi lamentavo dell'assenza delle determinazioni dirigenziali che invece ci sono da Gennaio 2012.

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