Vi riporto integralmente il mio intervento di ieri sulle linee programmatiche dell'Amministrazione, dal dibattito che è seguito è apparso evidente che la maggioranza non intraprenderà alcuna azione di contrasto alla realizzazione della terza linea dell'inceneritore. L'assessore all'ambiente Pellegrini ed il Sindaco Terzi hanno soltanto ribadito la contrarietà della Lega, già espressa in una precedente seduta consiliare, ma nulla di più nella loro nuova funzione. L'impressione è che intendano archiviare questione. Non la pensano così molti Cittadini e nemmeno noi, principalmente da questo è dipeso il mio voto contrario al programma presentato. Rimane invece confermato l'impegno futuro a collaborare agli indirizzi che l'Italia dei Valori condivide.
Il testo.
Claudia Terzi ha avuto dai cittadini di Dalmine il mandato ad Amministrare la città, al nuovo Sindaco, da parte nostra: l'augurio di un buon operato nell'interesse dei Cittadini, l'Italia dei Valori appoggerà ogni iniziativa che andrà nella direzione indicata dal nostro programmi, diversamente, come è naturale che sia, incontrerà la nostra opposizione.
Il mandato ha visto la nuova maggioranza superare di soli 80 voti le rimanenti proposte politiche in lizza. Ciò significa che metà della cittadinanza ha per Dalmine un'idea diversa da quella proposta da Lega e PDL. La nuova Amministrazione tenga conto di questo dato, dovrà operare per tutti consapevole di non interpretare le aspirazioni di tutti, dovrà dare la giusta rilevanza alle istanze di quella metà della cittadinanza che ha nella minoranza la propria rappresentanza o che non ne ha.
L'Italia dei Valori entra per la prima volta con un proprio rappresentante nel Consiglio Comunale, segno che buona parte dei Cittadini ha a cuore i valori per noi prioritari: giustizia, legalità e trasparenza. In virtù di questo noi concentreremo principalmente i nostri sforzi a che la vita del Comune avvenga nel rispetto di questi valori, che non sono per nulla astratti ma cardine di ciò che si vuole fare e di come lo si intende ottenere.
Da questa prospettiva ho riletto il programma della maggioranza, sul quale vorrei fare qualche osservazione, concentrandomi principalmente sugli argomenti di metodo e di ispirazione del futuro operato dell'Amministrazione entrante; lascio alle occasioni che si presenteranno in futuro la discussione sui restanti argomenti: governo del territorio, lavori pubblici, ambiente, cultura, servizi, gestione delle finanze, eccetera.
Mi sono piacevolmente stupito, quando nelle linee guida del vostro programma ho letto che intendete ispirarvi al principio di democrazia partecipativa; ciò sta a significare che volete creare le condizioni per cui un numero sempre maggiore di cittadini possano portare direttamente contributi significativi ai processi di decisione. Tuttavia, nonostante migliaia di cittadini abbiano firmato contro la realizzazione della terza linea dell'inceneritore, a testimonianza di quanto sia sentito l'argomento, nel vostro programma non vi si fa cenno.
La mutazione della situazione politica locale che vi vede al governo di Comune e Provincia, unitamente alle già citate iniziative dei Cittadini sul territorio, mette da subito nelle vostre mani la responsabilità di dire ed operare per il Si per il No all'ampliamento.
Questo sarà il vostro primo banco di prova per dimostrare con quale democrazia partecipativa intendete affrontare la questione, che vi ricordo si pone alla Città di Dalmine ed al suo futuro prima che a voi, che siete strumento di governo e di attuazione della volontà dei Cittadini.
Non siate, come in passato, sordi alla ragionevole richiesta che viene dai cittadini, non siate passivi rispetto dell'attuazione di un progetto che appare calato su Dalmine dall'alto. Siate coerenti con la contrarietà da voi stessi espressa in sede di Consiglio comunale: dichiarate ora che agirete nei confronti del Presidente Pirovano e della nuova amministrazione provinciale per ottenere che la terza linea sia stralciata dal piano di gestione dei rifiuti di Bergamo, fate in modo che le province di Varese e Sondrio non portino i rifiuti a Dalmine ma siano autosufficienti come impone la Regione Lombardia.
Vi esorto ad impegnarvi in tal senso nell'assemblea di oggi.
Dal vostro programma ho appreso anche che intendete: operare con trasparenza, istituire commissioni consultive e promuovere il Consiglio Comunale dei ragazzi per accrescerne il senso civico e la partecipazione.
Attuare quanto da voi dichiarato: impone di abbandonare gli slogan ed affrontare la discussione con il Cittadino sul merito degli argomenti, ed in questo la fine della campagna elettorale aiuta. Tutto ciò costituisce strumento e metodo del processo decisionale e come tale è naturale che venga attuato prima di ogni altra cosa.
Vi invito perciò a rendere affettivi questi intendimenti subito.
Sono convinto che, se veramente si intraprenderà questa direzione, gli atti successivi, più propriamente amministrativi e di indirizzo, con maggior probabilità andranno a sposare l'interesse del Cittadino, perché il percorso per arrivare alla decisione si sarà avvalso del contributo diretto delle persone. Per questo l'Italia dei Valori pone queste tematiche tra le proprie priorità, le ha sempre presenti e le ricorderà ogni volta che sarà necessario!
Concludo rinnovando l'invito ad attuare, come primi atti della nuova amministrazione, quanto richiesto dai cittadini in merito all'inceneritore e quanto da voi dichiarato su trasparenza e partecipazione.
Nessun commento:
Posta un commento