Claudia Terzi, se le sarà possibile, manterrà il doppio incarico, per volontà o imposizione del partito poco importa.
E i consiglieri comunali cosa pensano?
L'ho chiesto presentando la mozione sotto che invita il Sindaco a dimettersi senza attendere di sapere se può mantenere il doppio l'incarico.
La maggioranza l'ha bocciata compatta contro il voto delle opposizioni. Evidentemente i rappresentanti di Lega e PDL contrariamente ai proclami approvano che si possa mantenere due incarichi o che a guidare il comune sia il vicesindaco (che però non è eletto).
Con questo si sono assunti la responsabilità di un voto distante dal sentimento della gente, che invece non ammette che si accumulino incarichi e vuole una politica diversa.
Mi hanno detto che faccio solo demagogia, a me sembra di agire per mettere le cose in chiaro, evitare che passino nel silenzio, e impedire che si nascondano dietro i regolamenti e i cavilli.
Rispondono che non vogliono tirare la giacchetta al Sindaco dicendogli cosa fare, ma sono i primi a farlo tenendola su due poltrone per calcoli elettorali.
CONSIGLIO COMUNALE DI DALMINE
CONSIGLIERE COMUNALE VINCENZO ORLANDO
GRUPPO CONSILIARE DELL'ITALIA DEI VALORI
PRESENTAZIONE DI UNA
MOZIONE URGENTE
PREMESSO CHE
il Sindaco Claudia Maria Terzi è stato recentemente nominato Assessore della giunta regionale lombarda;
PRESO ATTO CHE
da notizie di stampa risulta che il Sindaco non è intenzionato a rassegnare le dimissioni, motivando la decisione in relazione alle necessità elettorali della coalizione PDL/Lega in vista delle elezioni amministrative del 2014;
il Sindaco è in attesa del parere del Prefetto in merito all’ammissibilità del doppio incarico di Sindaco a Dalmine e Assessore Regionale;
CONSIDERATO CHE
il doppio incarico di Sindaco a Dalmine e Assessore Regionale nei fatti costituisce un impedimento permanente allo svolgimento del mandato di Sindaco;
il Comune di Dalmine, per importanza, non può rimanere senza guida per oltre un anno; è altresì non inaccettabile una sostituzione del Sindaco da parte del Vicesindaco, sempre per l’importanza del Comune e perché la carica di Vicesindaco, diversamente da quella di Sindaco, non è eletta direttamente dai cittadini;
è sentimento di molti, anche tra i sostenitori di PDL e Lega, che sia inopportuno il mantenimento del doppio incarico;
PRECISATO CHE LA PRESENTE MOZIONE
non costituisce mozione di sfiducia del Sindaco e di conseguenza non deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri secondo quanto previsto dal testo unico degli enti locali;
IL CONSIGLIO COMUNALE
ESORTA
il Sindaco Claudia Maria Terzi a rassegnare immediate e volontarie dimissioni, senza attendere il parere del Prefetto, affinché diventino efficaci entro 20 giorni dalla presentazione al consiglio con il conseguente scioglimento dello stesso e contestuale nomina di un commissario, per il più rapido possibile svolgimento delle elezioni.

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