mercoledì 22 luglio 2009

Resoconto del consiglio comunale

Ecco il resoconto di quanto c'è da segnalare in merito all'ultimo consiglio comunale.

- ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA IN MERITO AL “DDL SICUREZZA” APPROVATO DAL SENATO IL 2 LUGLIO 2009

PD , Lista Brischi e IdV hanno presentato un ordine del giorno relativo alle ricedute a livello locale del decreto di legge sulla sicurezza ed a tutela dei percorsi di regolarizzazione e integrazione. Primo firmatario è stato Diego Frazzini che ne ha esposto le finalità e l'intento. La maggioranza, pur dichiarando di non voler interromprere le iniziative in corso, lo ha respinto. Ha votato contro anche il consigliere Rovetta della lista Giovani per Dalmine in polemica sulla forma utilizzata dagli altri gruppi di minoranza.

- RIDETERMINAZIONE OBIETTIVO PROGRAMMATICO DEL PATTO DI STABILITA’ E PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI
- REVOCA DELLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 18 DEL 23 MARZO 2009 RIGUARDANTE IL TRASFERIMENTO DI UN TERRENO IN VIA BRIGATA ALPINA OROBICA E AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA

L'Assessore al bilancio Montevecchio ha esposto le motivazioni dell'inserimento dei due punti precendenti, indicando l'operazione come necessaria per far rientrare nel bilancio del Comune i proventi della vendita di un appezzamento di circa 5500 mq. ubicato in via Brigata Alpina nella frazione di Sabbio e destinato ad espansione residenziale, cogliere il patto di stabilità interno ed evitare le sanzioni (tra le quali minori trasferimenti al Comune e blocco delle assunzioni).
Si tratta di una operazione avviata dalla precedente Amministrazione e proseguita dall'attuale. Considerato il passaggio tecnico abbligato per necessità di bilancio mi sono astenuto, favorevoli tutti gli altri consiglieri.


REVOCA DELL’ADESIONE AL COORDINAMENTO NAZIONALE E PROVINCIALE BERGAMASCO DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE

La maggioranza ha votato l'uscita dal coordinamento degli enti locali per la pace che ha tra i suoi obiettivi principali la promozione della cultura della pace attraverso varie iniziative e progetti.
Secondo il Consigliere della Lega Dapoto si tratta di azzerare una iniziativa troppo politicizzata per avviarne di nuove non meglio precisate. Per il cosigliere del PDL Zeggio invece gli enti locali si devono limitare ad Amministrare lasciando affrontare il tema della pace al governo centrale.
Si è trattato di un atto politico che viste le premesse di cui sopra difficilmente avrà un seguito positivo. Contrarie le opposizioni.



SABATO MATTINA SAREMO IN CENTRO CON IL GAZZEBO PER PARLARE DI QUESTO E DI ALTRO. VI ASPETTIAMO

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