venerdì 17 aprile 2009

L'On. Antonio DI PIETRO a Dalmine

SIETE TUTTI INVITATI


Lunedì 20 Aprile 2009 alle ore 21

presso il Teatro Civico di via Kennedy 3 a Dalmine (BG)


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l'On. Antonio DI PIETRO
presenterà il libro
"il Guastafeste"



"Il guastafeste", la mia autobiografia pubblicata da "Ponte alle Grazie"
e scritta dal mio intervistatore Gianni Barbacetto, dal titolo "Attenti al soufflé"
Antonio Di Pietro
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saranno presenti

PER LA PROVINCIA DI BERGAMO
On. Gabriele CIMADORO - Candidato alla Presidenza della Provincia
Angelo SANTORI - Candidato al Consiglio Provinciale n. 19
PER IL COMUNE DI DALMINE
Diego FRAZZINI - Candidato Sindaco della coalizione PD-IdV
Vincenzo ORLANDO - Capolista IdV per il Consiglio Comunale


3 commenti:

  1. Speriamo abbia imparato l'italiano per lo meno!

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  2. Scherzi a parte; invece di presentare libri giustizionalisti scritti con il solito metodo per vendere più copie: che scenda un pò in strada!
    Invece di presentare libri, che venga domani a Treviso insieme agli agricoltori ITALIANI a manifestare contro i massoni del G20!
    Tutti sono bravi a trovare le pecche giudiziarie degli altri, tutti sono bravi a a criticare quello e quell'altro, tutti sono bravi a fare gli uomini di legge.
    Il problema è che un uomo che si pone alla guida di un popolo deve essere nobile di spirito, non deve essere "tutti".
    Questa è la differenza tra il duce del momento (Di Pietro) e l'aristocrazia rivoluzionaria.
    Ergo, tra 10 anni di Pietro sarà caduto nel dimenticatoio o, come tutti, non avrà cambiato niente.
    Questo perchè lui e la sua creatura (l'IDV) si basano su un giusto sentimento di schifo popolare verso giustizia e casta politica; ma un sentimento del genere è passeggero e, comunque, non abbastanza per forgiare una vera ed autentica IDEA.

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  3. Non giova alla propria "IDEA" considerarla l'unica e denigrare quella degli altri. Chiami giustizialista il lavoro e l'impegno di chi cerca invece la giustizia. Usi gli stessi termini di chi asservendo l'informazione denigra gli avversari e le loro idee. Loro lo fanno per attuare un piano antidemocratico, tu lo fai cadendo nella loro trappola e facendo il loro gioco (per errore, spero). Sei nel torto.

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