giovedì 5 febbraio 2009

Serve dotarsi di un piano della rete degli itinerari ciclabili


IDV ritiene sia prioritario
sviluppare le piste ciclabili urbane, per perseguire la finalità di favorire la mobilità ciclistica e pedonale in alternativa all'uso delle automobili nel territorio comunale e nei collegamenti con i comuni limitorfi. Ciò naturalmente in relazione all'utenza potenziale ed all'obiettivo di ridurre il rischio di incidenti ed i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico.

Per fare ciò
è indispensabile dotarsi di un piano della rete degli itinerari ciclabili nel quale siano previsti gli interventi da realizzare, con stima economica di spesa, e di una scala di priorità e di tempi di realizzazione, che prevedano anche, dove necessario, la riqualificazione dello spazio stradale circostante compresa una eventuale piantumazione per garantire un percorso ombreggiato.

Prioritario sarà
raggiungere i luoghi frequentati dai ragazzi come ad esempio scuole, oratori e biblioteca, ma anche garantire un collegamento tra le frazioni di Dalmine e i principali edifici pubblici e religiosi e verso l'area verde del corso del Brembo.

Gli elementi di progettazione devono garantire per le piste ciclabili le seguenti
caratteristiche: essere sicure, avere carattere di continuità e un itinerario riconoscibile, dove possibile seguire percorsi alternativi a quelli delle automobili.

A Dalmine nel passato sono stati realizzati degli interventi, non molti per la verità, e talvolta senza che il risultato soddisfacesse le caratteristiche sopra riportate. Si pensi ad esempio alla pista ciclabile che porta dal quartire Garbagni verso Mariano ed a come si interrompe obbligando il ciclista ad immetersi pericolosamente sulla strada; oppure alla pista ciclabile che porta verso Lallio che non essendo segregata viene puntualmente invasa dalle automobili.

E' indubbio che a Dalmine vi sarà un rivoluzionamento della viabilità a seguito del completamento delle importanti opere quali ad esempio l'interramento della Villa d'Almé - Dalmine con i nuovi svincoli. Se si crede veramente nel valore delle piste ciclabili urbane per il raggiungimento delle finalità esposte è arrivato il momento per dotarsi di un piano.

1 commento:

  1. Bravi, trovo importante l'argomento delle piste ciclabili.
    Finora le realizzazioni hanno lasciato a desiderare e sono comunque poche.
    E' un non senso parlare di domeniche ecologiche e di un uso più contenuto delle auto e poi obbligare i ciclisti a percorsi da brivido.
    pericolosi sono anche molti collegamenti tra paesi dove le auto ti sfrecciano a fianco su strade strette e piene di buche.
    L'amministrazione di Dalmine e anche tutte quelle circostanti devono fare di più e non impegnarsi solamente in progetti del genere inceneritore che non servono e portano solo danno e inquinamento.
    perchè non distribuire energia ai cittadini di dalmine?
    perchè non sfruttare in maniera più intelligente l'acqua di raffreddamento degli stabilimenti.
    Ci vuole meno demagogia e più concretezza (e forse anche più onestà...)

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